Quando un concetto vale mille parole
Prima di leggere godetevi il video.

Perchè spiegare i rischi connessi con il nuovo mondo digitale è complicato e frustrante. Ascoltare poi dei guai che certe disattenzioni portano alla gente comune è ancor più frustrante.

Il problema della confidenzialità dei dati è ormai di tutti, perchè in un modo o nell'altro siamo tutti online, abbiamo una vita digitale e ci appoggiamo a servizi e utilità che sono on-line. E come sempre il limite della sicurezza, anche nel piccolo, è sempre lo stesso: le persone, la loro catena di fiducia e l'errata consapevolezza sulle conseguenze di determinate azioni.

Quanti ho sentito dire cose del tipo "vabbeh ma che mi importa, tanto non ho nulla da nascondere" e infilare giga di dati personali sul sistema di sharing di turno? Come sempre il non conoscere il nemico e le sue reali necessità genera questa una falsa rassicurazione... l'uomo della strada ha sempre in testa il solito hacker disadattato che si diverte a entrare nel Pentagono, la mail di phishing scritta in un'italiano storpiato, e si rassicura quindi sull'ininfluenza della propria vita on-line con il problema.

Ieri un mio carissimo amico mi ha fatto vedere questo video.
Come accade di rado, è stato illuminante e cristallino, un riassunto alla portata di tutti di un concetto complesso come quello descritto prima.
E' proprio vero che un'immagine significativa vale molto più di seminari, racconti, avvertimenti, ecc. ecc. ecc. 

1 commento:

Federico Filacchione ha detto...

Concordo, molto ben fatto e molto utile.
Lo faccio girare da diverso tempo e devo dire che non ho mai visto riscontri così elevati da un video di awareness.

Da ripubblicare periodicamente.

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